Un albergo nato nell'epoca d'oro del turismo di élite ed insieme un albergo attrezzato modernamente: ecco due caratteristiche che difficilmente si trovano accoppiate. Eppure è proprio questa la fisionomia del « Quisisana » di Capri.
Chi non lo conosce? Chi non ha desiderato di soggiornarvi almeno per una notte? Il « Quisisana », infatti, è uno dei pochi classici hotel di lusso che abbiano saputo progredire coi tempi, così da essere oggi tanto bene attrezzato come i più moderni alberghi sorti negli ultimi anni.
Il pregio maggiore di questo importante complesso, che è un po' il simbolo dell'ospitalità e dell'industria alberghiera caprese, consiste nella ineguagliabile posizione panoramica. Una posizione, poi, che la bontà della costruzione permette di sfruttare in pieno, poichè ogni camera dà accesso ad una panoramicissima terrazza, dalla quale il cliente gode una delle viste più incantevoli del mondo. E' inutile sottolineare la finezza dell'arredamento e la dotazione dei servizi, che sono doppi per tutte le camere.
Tutto al « Quisisana» parla di riposo e di distensione: dalle pareti ai mobili, ai pavimenti, tutto è di una squisita leggiadria, tutto contribuisce a stabilire un ritmo di grazia ridente e pacata. Le camere dell'ala più recente sono quanto di meglio si possa immaginare in fatto di eleganza alberghiera moderna: mobili in mogano rosé, piastrelle di maiolica, tendaggi con disegni esclusivi, e su tutto una cura dei particolari che raggiunge l'effetto di dare all'ospite un senso di assoluta familiarità con l'ambiente.
Alla vita del « Quisisana » presiede una donna di eccezionali qualità: Maria Ascheri.
Proseguono intanto gli importanti lavori disposti dalla nuova gestione di cui il maggiore azionista è Felix Meochlam, fedele amico dell'isola, che possiede a Capri, da molti anni, la sontuosa villa « Lo Smeraldo » a Tragara.
Procuratore generale è il dinamico avv. Carlo Adinolfi.
