Non conosce crisi il turismo dell'Isola azzurra. Mentre in tutta la regione si registrano cali di presenze, a Capri il Ferragosto si è confermato, come ogni anno, la grande festa dell'estate. Nemmeno il temporale in serata è riuscito a rovinare le feste a bordo piscina organizzate in tutti gli alberghi dell'isola.
Il lussuosissimo albergo Quisisana ha accolto gli oltre trecento ospiti della serata. Allestimenti culinari e floreali hanno contribuito a creare una scenografia davvero unica. Decorazioni di zucche e angurie realizzate dagli chef dell'albergo e composizioni di fiori provenienti dalle stesse serre dell'hotel e realizzate dai floricoltori del Quisisana. Inoltre un gioco di luci e candele a guida degli ospiti attraverso il parco dell'albergo.
Tutto rigorosamente in stile campestre, a sottolineare la natura originaria e contadina di Ferragosto. Anche la cena offerta è sta¬ta nel segno della tradizione con piatti tipici della cucina napoletana.
Non è mancata la musica ad accompagnare la terza edizione della festa di ferragosto al Quisisana. Un duo di sax e l'«Orchestra Scaglione, formata da 18 elementi, si esibita dal palco di sessanta metri quadri accanto alla piscina. A mezzanotte il brindisi cui si è unito anche il personale. E, a suon di musica e bollicine, è andata avanti la serata che ha visto due momenti magici: 300 palloncini colorati allo scoccare della mezzanotte si sono levati al cielo tra le luci e i colori dei fuochi d'artificio, che sono stati il vero comune denominatore delle serate del ferragosto caprese.
Infine, anche questa è tradizione, le porte del lussuoso albergo si sono aperte alla musica della banda «Scialapopolo» a ritmo di tarantelle e pizziche.


Antonella Migliaccio