Quisisana porte aperte. Si è chiusa con una grande festa una delle più folgoranti stagioni turistiche che ha visto ancora una volta il Grand Hotel caprese al centro di eventi importanti, meeting convegni e iniziative artistiche di altissimo livello. E la serata di gala, che, si è svolta nelle sale del teatro ha visto per una volta protagonista lo staff che lavora nella struttura alberghiera. Con i duecento invitati, formati dal nutrito team del personale, anche i rappresentanti delle istituzioni , dell'isola di Capri. Un drappello di amministratori guidati dal sindaco Ciro Lembo, esponenti della vita economica, finanziaria e pubblica dell'isola e gli amici di vecchia e nuova data della famiglia Morgano. Un nome che rievoca la generazione che tanto ha contribuito nell'arco di oltre un secolo a far grande l'Isola azzurra nel mondo.
Una vocazione all'ospitalità di alto livello che ancora oggi da quando Mario e Pina Morgano hanno passato il testimone ai figli Enrico, Gianfranco e Nicola, viene confermata quotidianamente, attraverso i consensi che raccolgono dalla clientela internazionale.
E la serata che ha animato il parco e il teatro dell'hotel è stata caratterizzata da un'atmosfera ricca di entusiasmo e di coinvolgimento.
Il clou della serata è stato raggiunto quando è stata ufficializzata la notizia che il Grand Hotel Quisisana si era piazzato al 39° posto della classifica della prestigiosa rivista americana «Condè Nast Traveller» dei cento migliori alberghi del mondo e che valuta la qualità in ogni.settore. E la conferma che ancora una volta occupa i primi posti nella graduatoria dei resort con oltre cento camere.
Riconoscimenti annuali che vanno ad aggiungersi alle «Cinque Stelle di Diamante» che l'albergo ha ricevuto due anni fa. La serata è finita poi nella maxi-discoteca che ha coinvolto l'intero staff dell'albergo e gli ospiti. Un centinaio di persone che hanno ballato ai ritmi delle musiche di Lello Pugliese con il gruppo latino americano Andreas e Veronique. Tutto lo staff per un'intera serata, guidato dal direttore Giuseppe Rossi, ha vissuto le sensazioni che vivono i clienti durante le serate capresi.
E l'abile regia dei fratelli Morgano ha fatto sì che niente venisse dimenticato. Appuntamento a marzo del 2002, quando il Quisisana riaprirà i battenti.

a.m.b.