L'aria di Capri è sempre magica, ma in questo dolce autunno sa offrire i frutti rari e preziosi del Premio Capri S. Michele ospitato il 9 ottobre all'Hotel Eden Paradiso di Anacapri.
Gli eventi che fanno da corollario al Premio iniziano con il tradizionale cenacolo della giuria e dei premiati al ristorante la Rondinella di Anacapri, durante il quale editori, autori, e intellettuali conversano di opere, di personaggi, di pensieri politici, di costumi e di tendenze sociali. una serata di intensa umanità, all'insegna dell'amicizia e dei valori dello spirito. La mattina del 9 ottobre è dedicata al convegno sul grande scrittore Graham Greene nel centenario della nascita, fondamentale per una conoscenza più approfondita delle sue opere. Dopo i saluti del sindaco di Anacapri Mario Staiano le relazioni di Raffaele Vacca, patron del Premio, e don Vincenzo De Gregorio, direttore del conservatorio S. Pietro a Maiella.
Entrambi gli oratori, riescono con le loro relazioni dotte e avvincenti, a trasmettere con immediatezza agli intervenuti la profonda umanità esistenziale dello scrittore inglese. Nel pomeriggio, alla presenza di autorità civili, religiose e militari si apre la cerimonia della premiazione con l'attribuzione a Roberto Rizzo e alle Edizioni Dehoniane di due riconoscimenti per la loro costante dedizione all'organizzazione del Premio.
I riconoscimenti, anche quest'anno, sono i piatti di maiolica, dipinti da un noto artista anacaprese, che richiamano le caratteristiche e le qualità umane dei premiati. La serata si conclude con una cena d'onore all'Hotel Quisisana di Capri ospiti di Mario Morgano, come sempre perfetto e squisito padrone di casa.